Chi siamo


Altreconomia

Altreconomia
È un mensile nato nel novembre del 1999. Da allora, obiettivo di "Altreconomia" è di dare visibilità e spazio a stili di vita e iniziative produttive, commerciali e finanziarie ispirate ai principi di sobrietà, equità, sostenibilità, partecipazione e solidarietà. In questo, particolare attenzione è dedicata ai temi del commercio equo e solidale, dell'ambiente, della finanza etica e della cooperazione internazionale.
La scelta editoriale della rivista va oltre l'informazione: si tratta infatti di suggerire scelte, orientare consumi e comportamenti, favorire la consapevolezza e la partecipazione agli avvenimenti locali e globali. Al tempo stesso, l'impegno della redazione è raccontare i meccanismi dell'economia mondiale, denunciandone soprusi, storture, ingiustizie.
Oggi Altreconomia è edita da una cooperativa composta essenzialmente dai lettori della rivista. I soci a fine 2008 sono oltre 450. Un esempio pressoché unico nel panorama editoriale italiano, una straordinaria garanzia di indipendenza e correttezza dell'informazione.
Anche per questo, Altreconomia è un piccolo "caso editoriale": i mass media sono in rapida evoluzione: i giornali tradizionali e gli ultimi nati, quelli on line, moltiplicano la mole di notizie a disposizione del pubblico. Ma si tratta spesso di un'informazione omologata, e ripetitiva: il risultato è l'aumentare del "rumore di fondo" e una generale diffidenza di chi legge o ascolta.
"Altreconomia" punta invece a stringere un patto informativo con i lettori e a ridurre le distanze.
E il lettore di "Altreconomia" è sempre più interessato a produzioni, tecnologie e opzioni rispettose dell'ambiente e della giustizia: dai prodotti per il risparmio etico, a quelli biologici coerenti con l'ambiente e la salute umana, a un modo di viaggiare che sappia non "consumare" ma creare legami e comprensioni con i luoghi e gli ambienti.


Cooperativa Chico Mendes

Cooperativa Chico Mendes
La cooperativa Chico Mendes è un'organizzazione senza fine di lucro che ha come obiettivo la promozione di un'economia solidale. Attraverso il commercio equo con il Sud del mondo, la finanza solidale e numerose attività educative e culturali, si propone di creare e diffondere scambi economici che mettono al centro la dignità di ogni persona.
Nella convinzione che i consumi e le scelte economiche quotidiane possono diventare strumenti concreti di cambiamento, verso un mondo più giusto per tutti.
Fondata nel dicembre del 1990 da un gruppo di studenti, la cooperativa ha avuto una crescita rapida e costante, in sintonia con lo sviluppo di tutto il movimento del commercio equo e solidale italiano. Attualmente ha circa duemila soci e, grazie al sostegno dei soci lavoratori e di numerosi volontari, gestisce dieci botteghe Altromercato a Milano e dintorni; promuove iniziative di informazione e sensibilizzazione, interventi educativi nelle scuole e sviluppa progetti di cooperazione con i produttori del Sud del mondo.

La cooperativa Chico Mendes sin dalle sue origini è socia del consorzio Ctm altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo in Italia.
È membro dell'Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale e di Ifat, International Federation of Alternative Trade.


Fontanelle.org

Fontanelle.org
È la mappa interattiva delle fontanelle milanesi, utile per visualizzarne la collocazione in città e fuori, attraverso googlemaps e per individuare facilmente quella più vicina da raggiungere. il progetto è stato ideato e realizzato (in orario extra lavorativo e senza alcun fine di lucro) dall'associazione culturale a8b.it. composta da un collettivo di persone impegnate nella ricerca e progettazione di stili di vita eco sostenibili.

L'idea nasce dall'esigenza di rieleggere la funzione della fontanella a patrimonio da salvaguardare e come diritto di tutti, per riscattarla dal non uso e rivestirla della sua dignità storica ed estetica.

Simbolo di accessibilità all'acqua come bene comune. fontanelle.org vuole fermare lo spreco che sta dietro l'uso quotidiano del PET, la dipendenza e l'assuefazione alle bottiglie di plastica prodotta dalla cultura della mercificazione.

Perché l'acquisto di acqua non sia un'azione scontata!

Il progetto vuole anche recuperare l'idea dei punti acqua come luogo di aggregazione e di sensibilizzazione sul tema del consumo, facendo coincidere l'immagine della fontanella con quella di una società attenta alla gestione quotidiana delle risorse. Lìbere - liberi di bere! vuole suggerire un piccolo approccio fra i molti, un gesto semplice, a costo zero e a portata di tutti. L'obiettivo è quello duplice di creare una rete di sostenitori attivi (cittadini, turisti e chiunque attraversi a piedi o in bici la città) che modifichi e moltiplichi i contenuti della mappa e di offrire un servizio di segnalazione dei punti acqua con il supporto dello scatto fotografico a identificarne la collocazione esatta.


ViaggieMiraggi

ViaggieMiraggi
ViaggieMiraggi, Società Cooperativa Sociale ONLUS, nasce nel novembre 2000 dalla fusione tra l'associazione Tures di Brescia e il gruppo di viaggiatori della cooperativa Pace e Sviluppo di commercio equo e solidale di Treviso per promuovere il Turismo Responsabile in ambito internazionale.
Tures è un'associazione senza fine di lucro fondata da persone provenienti dal mondo del volontariato internazionale che promuove iniziative di educazione allo sviluppo finalizzate alla conoscenza delle culture dei popoli del mondo, allo sviluppo di una nuova concezione di fare turismo e alla riflessione consapevole dei danni causati da questo all'ambiente e alle comunità ospitanti.
Il gruppo viaggiatori della cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso, costituito da alcuni soci della cooperativa, fin dal 1994 ha organizzato viaggi di Turismo Responsabile per chi era interessato a sperimentare un modo diverso di viaggiare e ad incontrare persone e culture diverse.
I due gruppi decisero di unire le forze per costituire una cooperativa professionale di servizi per il Turismo Responsabile che fosse no-profit, ovvero una realtà economica dove i ricavi vengono constantemente reinvestiti al fine di potenziare la struttura e il perseguimento dell'oggetto sociale.
Dal gennaio 2004 è nata all'interno della stessa cooperativa l'agenzia di viaggi ViaggieMiraggi ONLUS per il Turismo Responsabile dove è possibile prenotare biglietti aerei, ferroviari, marittimi, viaggi di Turismo Responsabile e avere informazioni turistiche legate a questo modo alternativo di viaggiare.
Oggi la cooperativa è di fatto un consorzio con più di 20 soci giuridici provenienti da tutta Italia, associazioni, organizzazioni non governative, cooperative sociali...hanno scelto ViaggieMiraggi come partner per occuparsi di turismo responsabile. Diversi gli ambiti di lavoro comuni. Creazione di proposte di viaggio in Italia e nel mondo, promozione dei pacchetti all'interno della rete associativa VeM, formazione nelle scuole, creazione di eventi a partecipazione a fiere...


Legambiente Turismo

Legambiente Turismo
Legambiente, l'associazione ambientalista più diffusa in Italia, ha lanciato nel 1997 l'etichetta ecologica (ecolabel) "Consigliato per l'impegno in difesa dell'ambiente". Questo marchio di qualità contraddistingue le strutture ricettive (hotel, camping, agriturismi, ostelli per la gioventù, residence, B&B) di zone costiere, aree interne, città d'arte, parchi naturali e altre strutture turistiche che adottano misure per ridurre l'impatto delle proprie attività sull'ambiente e per promuovere il territorio circostante.

L'obiettivo generale della proposta di Legambiente Turismo è quello di alleggerire e/o contenere il carico sul territorio riducendo l'impatto ambientale sul turismo; favorire vacanze più consapevoli e ricche di qualità e comfort; coinvolgere gli operatori locali e i turisti in una scelta duratura e consapevole.

Questi i principi guida:
  • valorizzare la qualità , cogliendo la specificità del settore turistico e la sua articolazione in strutture piccole e qualificate che sono una ricchezza apprezzata sempre più dalla clientela;
  • estendere l'uso razionale delle risorse naturali; sostenere la mobilità collettiva e leggera; la sicurezza degli alimenti, ma puntare anche sulle specificità del territorio (che spesso sono il motivo del viaggio), ed i prodotti tipici, i beni artistici, culturali e ambientali del luogo;
  • valorizzare la diversità delle situazioni per evitare scelte troppo centralizzate e l'eccessiva omogeneizzazione dei contenuti;
  • coinvolgere attivamente i soggetti partecipanti nel definire metodi, procedure, criteri e misure (azione necessaria per conseguire un miglioramento reale della qualità ambientale del settore turistico).